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La storia di Latina

La storia della città di Latina rivive ancora nei bellissimi monumenti

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La storia di Latina

Storia di LatinaLa storia di Latina è relativamente recente, dato che la città è stata fondata solo nel 1932 da Benito Mussolini, con il nome di Littoria. La città è stata inaugurata esattamente il 18 dicembre dello stesso anno.

 

I primi abitanti della città di Littoria furono alcuni coloni che provenivano in maniera prevalente dal Friuli e dal Veneto. Si tratta della comunità veneto-pontina, che oggi continua ad esistere solo in alcuni quartieri di periferia.

 

Nel corso degli anni si sono andati aggiungendo tutta una serie di monumenti di Latina che sono stati realizzati architetti ed artisti famosi, come ad esempio Marcello Piacentini, Duilio Cambellotti e Angiolo Mazzoni.

 

Nel corso del 1934 Littoria divenne capoluogo di provincia e nel 1946 venne ribattezzata con il nome della Latina, che conserva ancora oggi.

 

Nel corso degli anni alla prima comunità di origine veneta e friulana si andarono aggiungendo altri gruppi di persone che provenivano da Lazio stesso, in maniera che nel corso degli anni il dialetto veneziano, che una volta era molto parlato in questa zona, venne sostituito da una forma particolare di dialetto romano.

 

Le principali frazioni di Latina sono quelle di Latina Lido e di Latina Scalo, a cui si vanno ad aggiungere, in ordine alfabetico, quelle di Borgo Bainsizza, Borgo Carso, Borgo Faiti, Borgo Grappa, Borgo Isonzo, Borgo Montello, Borgo Piave, Borgo Podgora, Borgo Sabotino, Borgo Santa Maria, Borgo San Michele, Chiesuola e di Tor Tre Ponti.

 

Lo stemma della città è uno scudo blu con stilizzato il disegono della Torre dell'Orologio, in piedi su un campo verde, affiancata da due steli di grano che sono legati alla base con un nastro rosso con inciso il motto "LATINA OLIM PALUS "(frase in lingua latina che significa “Latina, una volta palude”). Lo scudo che vediamo è infine sormontato da una corona murale.

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